Anche tu sei un amante innato del bianco? Se sei su questo articolo la risposta non può essere altro che si! E noi di RBM LAMIERE in questo articolo ti parleremo di come poter coniugare spazi organizzati per i tuoi esterni grazie agli armadi in alluminio: ovviamente, total white!
Gli armadi per esterno nascono con un unico obiettivo: essere innanzitutto funzionale. Quindi, scegliere di organizzare in modo ottimale uno spazio outdoor è fondamentale per creare una zona pulita, pratica ed esteticamente bella e il primo passo consiste nel mettere a fuoco le nostre esigenze e suddividere per necessità gli spazi a disposizione così da non rischiare di affollare l’ambiente con inutili armadi.
Armadi per esterno in alluminio total white
Sul mercato possiamo trovare diverse tipologie di materiali con i quali vengono realizzati gli armadi per esterno ma noi vogliamo soffermarci sugli armadi in alluminio. Il vantaggio di avere armadi in alluminio all’esterno permette di recuperare all’interno della propria abitazione nuovi spazi, spostandoli all’esterno. La creazione di questi vani esterni sarà sicura e funzionale, in quanto potrà contenere impianti, attrezzi per il giardino, biciclette o perfino elettrodomestici come lavatrice e lavasciuga, caldaie, senza modificare la loro integrità; infatti le ante in stratifica di alluminio infatti sono brevettate per resistere da -30 °C a + 60 °C. Inoltre le ante come le strutture realizzate in stratifica di alluminio, possono essere rivestite con intonaci, smalti, carte da parati, mattonelle, costruite per durare nel tempo.
E andiamo al colore; con l’arredo bianco non si sbaglia mai! Quando si è indecisi, il total white è l’ideale perché i mobili bianchi lasciano sempre una grande libertà. Detto questo devi sapere che gli armadi in alluminio possono essere verniciati con qualsiasi colore RAL, ovvero uno dei tanti sistemi di classificazione dei colori, dall’acronimo Reichs-Ausschuß für Lieferbedingungen, ovvero il comitato nazionale istituito in Germania nel 1925 per garantire la qualità e i termini di vendita dei prodotti commerciali.
Due anni dopo la sua nascita, nel 1927, il comitato mise a punto una serie di 40 colori, definita come RAL 840 per standardizzare con precisione le tinte, dal momento che prima di allora l’unico modo per capire che aspetto avesse un colore era osservando di persona un campione di pittura o vernice. Da quel momento in poi, invece, ai colori iniziarono a essere attribuiti dei valori numerici precisi in base alle varie sfumature, espandendo a centinaia di colori il nucleo iniziale. Tali codici avrebbero consentito a chiunque di sapere “come” fosse una tinta anche senza averla fisicamente tra le mani: i colori della scala RAL sono identificati da un codice univoco a quattro cifre.
Se però ti stai chiedendo come trovare il RAL di un colore, in rete non è difficile reperire una tabella di colori RAL completa in PDF o altri formati. Anche presso molti negozi di vernici e di prodotti per la casa si può consultare una mazzetta di colori RAL gratis. Basta addentrarsi anche solo un poco nella scoperta di questo ventaglio di colori per rimanere sorpresi dall’infinità di sfumature esistenti!